CID, CAI o modulo blu: nomi e funzione del documento
In caso di incidente stradale, una delle prime cose da fare è compilare il CID, cioè il modulo di constatazione amichevole di incidente, conosciuto anche come Cai o modulo blu. Si tratta di un documento molto importante perché consente di descrivere in modo chiaro la dinamica del sinistro, raccogliere i dati dei soggetti coinvolti e fornire una base utile per accertare le responsabilità. Il modulo viene normalmente consegnato dalla compagnia assicurativa al momento della sottoscrizione della polizza Rca e ha una funzione pratica ben precisa: avviare l’azione di copertura assicurativa e accelerare le pratiche per il risarcimento del danno.
Il CID deve essere compilato dagli automobilisti coinvolti in un incidente stradale, soprattutto quando non ci sono feriti e i danni riguardano principalmente i veicoli. In questi casi, la constatazione amichevole rappresenta uno strumento utile per denunciare il sinistro in modo più semplice e ordinato alla compagnia assicurativa. Il modulo è composto da due copie identiche, così che ciascun conducente possa conservarne una con gli stessi dati riportati e utilizzarla per la gestione della pratica.
Come compilare correttamente il modulo di constatazione amichevole
La compilazione del CID deve essere effettuata con estrema attenzione, poiché anche un errore di poco conto può compromettere l'intero documento. Di seguito, forniamo alcune istruzioni utili per la corretta compilazione del CID:
Stato di immatricolazione dei veicoli
Innanzitutto, è necessario indicare lo stato di immatricolazione dei veicoli coinvolti, ovvero se si tratta di un veicolo immatricolato in Italia (veicolo A) o in un altro Paese (veicolo B).
Ammissione di colpa
Se uno degli automobilisti ammette la propria colpa nell'incidente, dovrà barrare la casella corrispondente e firmare il documento.
CID anche in caso di disaccordo tra le parti
Il CID non deve essere utilizzato solo quando i conducenti sono pienamente d’accordo nell’attribuzione delle responsabilità dell’incidente. Anche in caso di mancanza di accordo tra le parti, infatti, il modulo può e dovrebbe essere compilato, perché resta comunque utile in sede di denuncia come resoconto dell’accaduto. Se manca l’intesa sulla dinamica del sinistro o sulle responsabilità, la constatazione amichevole conserva la sua utilità pratica e varrà come denuncia del sinistro da presentare alla compagnia assicurativa.
Quando manca l’accordo tra parti
Quando non c’è una versione condivisa dei fatti, è fondamentale compilare il modulo con attenzione e allegare quante più prove possibili a sostegno della propria ricostruzione. Possono essere molto utili testimonianze scritte, reperti fotografici dei veicoli, della carreggiata e dei danni visibili, oltre a eventuali indicazioni relative alle autorità intervenute sul luogo dell’incidente. In questo modo sarà più semplice ricostruire correttamente la dinamica del sinistro e tutelare la propria posizione nella successiva richiesta di risarcimento.
Risarcimento diretto e limiti del CID per numero di veicoli
Quando il sinistro rientra nei casi previsti dalla procedura di indennizzo, la richiesta viene inoltrata direttamente alla propria compagnia di assicurazione e non a quella del veicolo responsabile. Questo meccanismo, però, si applica nei casi in cui la polizza sia a risarcimento diretto, consentendo una gestione più rapida della pratica e del successivo risarcimento.
È importante chiarire anche un altro aspetto pratico: il modulo CID può essere utilizzato in presenza di due o più veicoli, ma ogni singola constatazione amichevole può riguardare un massimo di due veicoli. Di conseguenza, se nell’incidente sono coinvolti più mezzi, sarà necessario compilare più constatazioni amichevoli, ognuna contenente un massimo di due veicoli, così da ricostruire correttamente le responsabilità e fornire alla compagnia assicurativa una documentazione completa.
Cosa segnare nel CID, punto per punto
Per compilare correttamente il modulo è utile seguire un ordine preciso e controllare che ogni sezione sia completa. Sapere bene cosa segnare nel Cid aiuta a evitare errori e a rendere più semplice la ricostruzione del sinistro da parte della compagnia assicurativa.
Nei primi campi vanno inseriti i dati generali dell’incidente: data, ora e luogo esatto in cui si è verificato. È importante specificare con precisione comune, la provincia, la via e il numero civico più vicino, così da individuare senza dubbi il punto del sinistro. Nelle sezioni dedicate ai testimoni, invece, conviene riportare nome, cognome, indirizzo e numero di telefono delle persone presenti.
Per quanto riguarda il contraente della polizza, i dati devono essere inseriti in modo completo: oltre al nominativo, vanno indicati anche codice fiscale o partita Iva, il cap, Stato di residenza e un recapito telefonico o e-mail. Queste informazioni devono corrispondere a quelle riportate nella documentazione assicurativa.
Nella parte relativa al veicolo bisogna indicare con precisione la tipologia del mezzo, specificando se si tratta di auto, moto o rimorchio, oltre alla marca e agli altri elementi identificativi. Occorre riportare anche il numero di targa o telaio, insieme allo Stato di immatricolazione.
Anche i dati assicurativi devono essere trascritti con attenzione. Nel modulo vanno inseriti la denominazione della compagnia, il numero di polizza, il periodo di validità della copertura e l’eventuale agenzia (ufficio o intermediario) di riferimento. In questa sezione può essere utile verificare anche l’eventuale presenza di garanzia accessoria, cioè di coperture aggiuntive rispetto alla normale RCA.
Per il conducente è necessario indicare tutti i dati richiesti, compreso il tipo di patente e gli estremi del documento. Un altro passaggio molto importante riguarda il punto d’urto iniziale, cioè la parte del veicolo colpita per prima: si tratta del dato principale nella ricostruzione della dinamica dell’incidente, perché aiuta a comprendere come è avvenuto l’impatto.
Nel modulo è presente anche la sezione relativa alle circostanze del sinistro, che prevede 17 opzioni a risposta chiusa da barrare con attenzione in base a ciò che è accaduto. Questa parte deve essere compilata con precisione, perché incide direttamente sulla lettura della dinamica.
Per il disegno dell’incidente non serve realizzare un disegno articolato: è preferibile predisporre uno schema grafico semplice e chiaro, utilizzando vetture stilizzate, frecce direzionali, posizione dei mezzi, nomi delle strade e segnaletica essenziale. L’obiettivo è rendere immediatamente comprensibile la scena del sinistro.
Nel punto 14 puoi aggiungere ulteriori informazioni utili per la ricostruzione dell’accaduto, cioè osservazioni che aiutino a chiarire meglio la dinamica. Nel modulo altre informazioni, invece, può essere indicato l’eventuale intervento delle Autorità, specificando se sul posto sono arrivati carabinieri, polizia o vigili urbani. In questa parte può essere riportato anche il proprietario del veicolo, ma solo se è diverso dall’assicurato.
Infine, dopo aver controllato tutti i dati inseriti, il modulo deve essere firmato dai conducenti coinvolti. Una compilazione ordinata, completa e coerente in ogni sua parte rende il CID molto più utile sia nella gestione del sinistro sia nella successiva richiesta di risarcimento.
Tabella riassuntiva: come compilare correttamente il CID
Per evitare errori e compilare il modulo in modo chiaro, può essere utile seguire uno schema semplice. Nella tabella qui sotto trovi un riepilogo pratico dei principali campi del CID e delle informazioni da inserire.
| Sezione / Punto | Cosa indicare | Note utili |
|---|---|---|
| Data e ora del sinistro | Giorno e ora dell’incidente | Inserisci i dati con precisione |
| Luogo dell’incidente | Comune, provincia, via e numero civico più vicino | Più il luogo è preciso, più sarà semplice ricostruire il fatto |
| Presenza di feriti | Indicare se ci sono persone ferite | In caso di dubbio, è prudente segnalarlo |
| Danni ad altri veicoli o cose | Eventuali danni oltre ai veicoli A e B | Indica anche l’identità e l’indirizzo dei danneggiati |
| Testimoni | Nome, cognome, indirizzo e numero di telefono | Possono essere utili per chiarire la dinamica |
| Contraente della polizza | Dati completi dell’assicurato | Inserisci nome, indirizzo, codice fiscale o partita IVA, CAP, Stato di residenza e recapito |
| Veicolo | Tipologia, marca, modello, targa o telaio, Stato di immatricolazione | Specifica se si tratta di auto, moto o rimorchio |
| Compagnia assicurativa | Denominazione compagnia, numero di polizza, periodo di validità, agenzia | Controlla i dati sul certificato assicurativo |
| Conducente | Dati anagrafici e dati della patente | Inserisci anche numero e tipo di patente |
| Punto d’urto iniziale | Parte del veicolo colpita per prima | È un elemento importante per ricostruire il sinistro |
| Danni visibili | Danni evidenti riportati dal veicolo | Descrivili in modo semplice e chiaro |
| Circostanze del sinistro | Caselle da barrare in base a quanto accaduto | Compilale con attenzione |
| Schema dell’incidente | Posizione dei veicoli, direzione di marcia, segnaletica e nomi delle strade | Meglio uno schema semplice e leggibile |
| Osservazioni | Informazioni aggiuntive utili | Inserisci dettagli che aiutino a chiarire l’accaduto |
| Altre informazioni | Eventuale intervento delle Autorità e altri elementi utili | Specifica se sono intervenuti carabinieri, polizia o vigili urbani |
| Firma dei conducenti | Firma di entrambe le parti coinvolte | Conferma i dati riportati nel modulo |
| Numero di copie | Due copie identiche | Una per ciascun conducente |
| Tempi di consegna | Entro tre giorni lavorativi alla compagnia assicurativa | Una consegna tempestiva aiuta a gestire meglio la pratica |
Un CID compilato in modo corretto può fare la differenza nella ricostruzione del sinistro e nella richiesta di risarcimento. Se hai dubbi sulla compilazione del modulo o vuoi capire come tutelarti dopo un incidente stradale, ACIS Infortunistica può aiutarti a valutare il tuo caso e ad assisterti nella gestione della pratica risarcitoria.
NOTE: Compilare in STAMPATELLO
- Data dell'incidente
- Specificare dove è avvenuto l'incidente, se possibile anche il numero civico
- Specificare se sono presenti feriti, siano essi tra i conducenti o passeggeri. Si consiglia di barrare per precauzione sì, (perché al momento dell'impatto potresti non sentire nell'immediato dolori che potrebbero sopraggiungere non appena arrivati a casa, quando l'adrenalina del momento dell'incidente si sarà placata.
- Barrare se si sono provocati danni materiali ad altri oltre ai veicoli A e B, in tal caso indicare nel foglio 2 l'identità e l'indirizzo dei danneggiati
- Indicare con maggiori dettagli possibili, i testimoni che hanno assistito alla scena (possono essere rilevanti per definire la dinamica dei fatti con maggiore certezza)
- Indicare tutti i dettagli dei contraenti delle assicurazioni dei due veicoli (vanno indicati gli intestatari del certificato di assicurazione, se il guidatore non è l'intestatario i suoi dettagli vanno inseriti al punto 9)
- Dettagli delle auto
- Dettagli relativi alle compagnie assicurative
- Indicare dettagli del conducente
- Indicare i punti in cui le vetture hanno urtato
- Specificare i danni subiti alle vetture
- Indicare con una X in corrispondenza del veicolo A quale era la condizione del veicolo, fare la stessa cosa con il veicolo B. Indicare in fondo il numero di caselle per ogni veicolo che si sono barrate
- Disegnare uno schema elementare che riproduca:
1. il tracciato delle strade
2. la direzione di marcia dei veicoli A e B
3. la loro posizione al momento dell'urto
4. segnali stradali
5. i nomi delle strade - Aggiungere eventuali annotazioni
- Firma dei conducenti dei due veicoli

Hai bisogno di un foglio per la constatazione amichevole?
Ricordati di stamparne due copie perché entrambi i conducenti dei veicoli coinvolti devono averne una copia compilata con gli stessi dati.
Di seguito trovi la constatazione amichevole in pdf, di seguito il modulo compilabile on line.
In alternativa puoi recarti presso la tua Agenzia Assicurativa per richiederne una copia.
Cosa succede se non viene compilato il CID?
In caso di incidente stradale, la compilazione del CID (Convenzione indennizzo diretto) è un'obbligazione prevista dalla legge italiana. L'art. 205 del Codice della Strada prevede che i conducenti dei veicoli coinvolti in un sinistro stradale siano tenuti a compilare il CID o il modulo analogo, in presenza di danni alle cose o alle persone.
Se il CID non viene compilato, si rischia di incorrere in sanzioni pecuniarie da parte delle autorità competenti. Inoltre, la mancata compilazione del CID può comportare difficoltà nell'attribuzione delle responsabilità per il sinistro e nella gestione delle pratiche di risarcimento danni.
Pertanto, è importante compilare il CID correttamente e consegnarlo tempestivamente alle compagnie di assicurazione dei veicoli coinvolti, al fine di facilitare le operazioni di gestione dei sinistri e di ottenere un risarcimento dei danni subiti.
Tempi, richiesta di indennizzo e prescrizione
Dopo un incidente stradale, il modulo CID dovrebbe essere compilato e consegnato alla compagnia assicurativa entro tre giorni lavorativi, così da formalizzare correttamente la denuncia del sinistro. Tuttavia, oltre a questo primo termine, è importante conoscere anche i tempi che riguardano la richiesta di indennizzo, perché la gestione del risarcimento non si esaurisce con la semplice consegna del modulo.
In via generale, la richiesta di indennizzo può essere avanzata entro due anni dall’evento. Trascorso questo termine, il diritto al risarcimento si estingue per prescrizione, salvo situazioni particolari. Quando infatti il sinistro comporta lesioni colpose, il termine di prescrizione si estende a cinque anni.
È quindi fondamentale non ritardare né la compilazione né la trasmissione della documentazione. In caso di mancata o tardiva denuncia, infatti, la compagnia assicurativa potrebbe contestare il ritardo e, in determinate circostanze, arrivare anche a ridurre l’indennizzo totale. Per questo motivo è sempre consigliabile agire tempestivamente, conservare tutta la documentazione utile e seguire con attenzione ogni fase della pratica.
Per questo motivo è sempre consigliabile agire tempestivamente, conservare tutta la documentazione utile e seguire con attenzione ogni fase della pratica. Per capire meglio quali sono i passaggi successivi e quali possono essere i reali tempi di attesa, può essere utile approfondire il tema dei tempi di risarcimento delle assicurazioni.
Chi deve portare il CID all'assicurazione?
Il primo foglio, l'originale, lo consegna chi ha subito il sinistro alla propria agenzia assicurativa; le altre copie sono tenute da entrambe le parti coinvolte e anche il secondo conducente consegna una delle due copie alla propria compagnia.
Quanto tempo ho per consegnare il CID all'assicurazione?
La constatazione amichevole d'incidente firmata da tutti i conducenti coinvolti nel sinistro abbrevia i tempi per ottenere il risarcimento dei danni. Il modulo deve essere presentato alla compagnia entro tre giorni lavorativi, in quanto funziona come denuncia del sinistro.
Se l'incidente è avvenuto con una persona che non presta soccorso e scappa? Cosa fare?
Se si è vittime di un incidente stradale in cui l'altro conducente ha causato il sinistro e poi è fuggito senza prestare soccorso (leggi il nostro articolo per un maggiore approfondimento), è importante agire rapidamente per proteggere i propri interessi.
In primo luogo, si dovrebbe chiamare immediatamente il numero di emergenza 112 o 113 e denunciare l'incidente alle forze dell'ordine. In questo modo, la polizia potrà avviare le indagini per individuare il conducente fuggito e adottare le misure necessarie.
Successivamente, si dovrebbe rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto del risarcimento danni per ricevere una consulenza legale. L'avvocato potrà aiutare a compilare il CID e a raccogliere tutte le informazioni utili per dimostrare la responsabilità del conducente fuggito e per ottenere un risarcimento dei danni subiti.
Inoltre, è importante raccogliere il maggior numero possibile di informazioni sull'incidente, come ad esempio:
- la targa dell'auto fuggita
- la direzione di fuga
- l'ora dell'incidente
In questo modo, le forze dell'ordine avranno maggiori possibilità di individuare il conducente fuggito e di adottare le misure necessarie.
In ogni caso, in presenza di un incidente è sempre consigliabile rivolgersi a un esperto specializzato in diritto del risarcimento danni per incidente stradale.
Compilare correttamente il CID è il primo passo per tutelarti dopo un incidente stradale. Se vuoi evitare errori, chiarire le responsabilità e impostare nel modo giusto la pratica di risarcimento, ACIS Infortunistica è al tuo fianco con un’assistenza dedicata. Contattaci per una consulenza gratuita e personalizzata.
I nostri legali sono a tua disposizione qualora ti trovassi in questa situazione, contattaci per una consulenza.
Se vuoi sapere di più su quali sono i passaggi per avviare una pratica per risarcimento da incidenti stradali, clicca qui.





