L’assicurazione ti offre un risarcimento troppo basso? Cosa controllare prima di accettare
Dopo un incidente con lesioni, ricevere una proposta di risarcimento può lasciarti con un dubbio: la cifra tiene conto di tutto quello che hai subito? Tra visite, cure, assenze dal lavoro e difficoltà quotidiane, può essere complicato capire se l’offerta sia adeguata.
Per valutarla, chiedi quali danni sono stati riconosciuti, come sono stati calcolati e quali documenti sono stati esaminati. Prima di firmare una chiusura definitiva della pratica, fai verificare i punti che non ti sono chiari.
Per capire se la proposta è adeguata, puoi partire da questi controlli.
Chiedi come è stata calcolata la somma
Una cifra complessiva, senza spiegazioni, è difficile da valutare. Chiedi alla compagnia un dettaglio scritto che permetta di distinguere le singole voci considerate e gli eventuali importi esclusi.
Per preparare il confronto, annota queste domande:
- L’offerta riguarda i danni alla persona, quelli al veicolo o entrambi?
- Quali spese mediche sono state considerate? Ce ne sono altre escluse e per quale motivo?
- Su quale valutazione medico-legale si basa la proposta?
- È stato attribuito un concorso di colpa nell’incidente? Chiedi quale percentuale è stata considerata e su quali elementi si basa.
- La somma viene proposta per chiudere definitivamente la richiesta?
Se hai ricevuto soltanto una comunicazione telefonica, chiedi conferma per iscritto. Conserva l’offerta insieme alle risposte e ai documenti inviati: serviranno per capire dove nasce l’eventuale disaccordo.
Se hai riportato lesioni, controlla la valutazione del danno alla persona
Il danno biologico riguarda la compromissione temporanea o permanente dell’integrità psicofisica, accertabile dal medico legale, con effetti sulla vita quotidiana. La sua valutazione è distinta dalle eventuali conseguenze sul reddito. Il riferimento è negli articoli 138 e 139 del Codice delle assicurazioni private.
Quando confronti l’offerta con la tua situazione, prepara i referti, gli accertamenti, i certificati e la documentazione delle cure. Segnala al professionista che ti assiste eventuali difficoltà ancora presenti, perché possa valutarle sulla base dei riscontri disponibili.
Evita di stimare il risarcimento confrontandolo soltanto con la cifra ricevuta da un conoscente. Per un confronto utile servono i documenti del tuo caso e la valutazione delle conseguenze dell’incidente.
Se stai ancora seguendo un percorso di cura, chiedi quali elementi consentano già di valutare il danno e quali aspetti siano ancora da chiarire prima di un accordo definitivo.
Verifica quali documenti sono arrivati alla compagnia
Prima di contestare l’importo, confronta ciò che hai conservato con ciò che risulta trasmesso. Puoi organizzare la documentazione in tre gruppi:
- Incidente: denuncia, modulo CAI o constatazione amichevole se disponibile, fotografie ed eventuale verbale delle autorità.
- Lesioni e cure: referto del pronto soccorso, visite, esami, certificati, prescrizioni e documentazione della riabilitazione.
- Conseguenze economiche: ricevute e fatture delle spese, documenti sulle assenze dal lavoro e sull’eventuale perdita di reddito da sottoporre a valutazione.
Per ogni documento annota la data di invio e conserva la ricevuta. Questo controllo aiuta a distinguere un allegato mancante da una voce esaminata e contestata dalla compagnia.
Puoi chiedere di vedere gli atti della pratica
Se hai ricevuto l’offerta e vuoi comprenderne le basi, puoi esercitare il diritto di accesso agli atti che ti riguardano, secondo le condizioni previste per i sinistri stradali. Tra questi possono esserci le perizie mediche relative alla tua persona e gli altri documenti usati nella gestione della pratica.
La richiesta deve identificare gli atti desiderati e comprendere una copia del documento di riconoscimento. Esistono limiti ed eccezioni, anche per la tutela dei dati di terzi e per accertamenti su possibili frodi. Le indicazioni IVASS sull’accesso al fascicolo del sinistro spiegano modalità e condizioni.
Prima di firmare, chiarisci se stai chiudendo la richiesta
Leggi con attenzione i documenti che contengono formule come “a saldo”, “quietanza liberatoria” o “nulla più a pretendere”. Chiedi quali richieste comprende l’accordo e quali effetti produce la firma.
Gli articoli 148 e 149 del Codice delle assicurazioni prevedono, nelle rispettive procedure, che la somma pagata dopo la comunicazione di non accettazione dell’offerta venga imputata alla liquidazione definitiva del danno. Va quindi distinta dalla chiusura concordata della richiesta. Prima di firmare o gestire un pagamento contestato, fai esaminare insieme offerta, comunicazioni e quietanza. Fonte: Codice delle assicurazioni, articoli 148 e 149.
Se hai già firmato, porta una copia del documento a chi valuterà la pratica: le possibilità successive dipendono anche dal contenuto dell’accordo.
Come contestare un’offerta che ritieni insufficiente
Una contestazione utile indica i punti da riesaminare. Può riguardare, per esempio, una spesa esclusa, un documento non considerato o una differenza tra valutazioni medico-legali.
Prima di inviarla, fai verificare su quali elementi si può fondare una richiesta diversa e quali documenti occorrono. Chiedi anche una spiegazione dei costi dell’assistenza e dei possibili passaggi successivi, così da decidere con informazioni comprensibili.
Se il problema riguarda il comportamento della compagnia, puoi presentare un reclamo al suo ufficio reclami. In caso di mancata risposta entro 45 giorni o di risposta insoddisfacente, puoi rivolgerti all’IVASS. L’Istituto, nella gestione dei reclami, vigila sulla condotta dell’impresa ma non stabilisce l’importo del risarcimento. Fonti: procedura reclami IVASS e guida ai reclami.
Hai ricevuto un’offerta e vuoi farla valutare a Bologna?
Se hai riportato lesioni in un incidente stradale, puoi richiedere una prima consulenza gratuita ad ACIS Infortunistica a Bologna. Porta la proposta della compagnia, la documentazione medica e le comunicazioni già scambiate: serviranno per esaminare la pratica e chiarire quali aspetti richiedono un approfondimento.
Puoi contattarci anche se hai già avviato la richiesta. Spiegaci a che punto è la pratica e se hai ricevuto pagamenti o firmato documenti.
Per valutare la tua situazione prima di decidere sull’offerta, richiedi una prima consulenza gratuita per il risarcimento da incidente stradale.





