Aumento dell'assicurazione dopo un incidente: tutto quello che devi sapere
Dopo un sinistro, molti automobilisti si chiedono: quanto aumenta l'assicurazione auto? Si tratta di una delle domande più comuni, poiché conoscere l'incremento del premio può aiutarti a pianificare meglio le tue finanze. Conoscere in anticipo le conseguenze sull’aumento del premio può aiutarti a gestire meglio le tue finanze e a prendere decisioni più consapevoli.
In questa guida ti spiegheremo tutto quello che c’è da sapere sull'aumento dell'assicurazione auto dopo un incidente, dai fattori che lo influenzano fino a possibili soluzioni per limitarlo. Continua a leggere per scoprire come difenderti dagli aumenti e risparmiare sul rinnovo della tua polizza.
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Quali sono i principali fattori che influiscono sull’aumento dell’assicurazione auto?
L'assicurazione auto aumenta dopo un sinistro per vari fattori che le compagnie assicurative valutano attentamente. Tra questi, alcuni dei più rilevanti sono:
Tipo di sinistro e responsabilità
In caso di incidente con colpa, è quasi certo che la tua assicurazione auto subirà un aumento significativo. Le polizze RCA si basano su un sistema di bonus-malus, il che significa che chi ha colpa paga di più. Tuttavia, se sei stato vittima di un incidente senza colpa, la tua assicurazione non dovrebbe subire variazioni, salvo alcune eccezioni. Concorso di colpa e soglia del 51% nei 5 anni
Un caso particolare è il “concorso di colpa”: quando la “colpa viene distribuita tra diversi automobilisti”, può succedere che non ci sia “nessun declassamento della classe di merito”, ma si verifichi comunque un “aumento del costo annuale della polizza auto”. Attenzione però a un aspetto spesso ignorato: “nell'arco di 5 anni” le percentuali di colpa possono sommarsi e, se si raggiunge il “51%” (o più), la situazione assicurativa può peggiorare in modo più marcato.
Classe di merito e declassamento
Dopo un incidente con colpa, il sistema bonus-malus prevede il declassamento della classe di merito, che determina un aumento significativo del premio. In molti casi, dopo un sinistro con colpa, la “classe retrocede di due livelli.” In Italia, ogni automobilista parte dalla 14ª classe e può salire o scendere in base alla sua condotta stradale: “La prima classe” rappresenta i “guidatori più virtuosi”, mentre la “diciottesima” rappresenta la fascia dei “guidatori meno attenti e scrupolosi”. Un incidente può far scendere la classe di merito e comportare un aumento assicurazione per incidente.
Più incidenti in un anno: formula e perdita di classi di merito
Quando si provocano più sinistri nello stesso periodo, l’impatto sul bonus-malus può diventare molto più pesante. Per stimare quante classi si possono perdere in caso di più incidenti con colpa, nel testo del competitor viene indicata una semplice formula: “X3-1”, dove X è l’“incognita” che rappresenta il numero di incidenti provocati in un anno. Per esempio, se un automobilista ha causato due sinistri nell’arco di un anno, il calcolo sarà: “(2×3)-1 = 5”, quindi si perderebbero “cinque classi di merito”. Accumulare incidenti in un anno può comportare un “declassamento considerevole” e, di conseguenza, un aumento più marcato del costo annuale della polizza.
In che percentuale aumenta l’assicurazione auto dopo un sinistro?
L'aumento dell'assicurazione auto dopo un sinistro non segue una percentuale fissa, ma dipende da molti fattori, tra cui.
Per farti un’idea più concreta, esistono alcune “piattaforme” che consentono di ottenere una “proiezione abbastanza precisa” dell’aumento: in genere basta inserire dati come la compagnia, la classe di merito, il “premio lordo” e ’“importo del sinistro pagato”. Anche se non si tratta di un valore “garantito”, può essere utile per capire l’ordine di grandezza dell’incremento e fare un “confronto assicurazione” tra più preventivi.
Calcolo dell’aumento per sinistro con colpa
In generale, un sinistro con colpa comporta un incremento della tua polizza che può variare dal 30% al 50%, in base alla gravità dell’incidente e alla tua classe di merito. Quindi, l’aumento assicurazione dopo sinistro può diventare particolarmente oneroso se ti trovi già in una classe alta. Un altro fattore che incide nel calcolo è anche l’“età dell'assicurato”: in genere vengono penalizzati maggiormente i “neopatentati” rispetto a un profilo più stabile, ad esempio un guidatore “ultraquarantenne”.
Sinistro senza colpa: cosa cambia?
In caso di incidente senza colpa, la tua classe di merito non dovrebbe subire variazioni e l'assicurazione auto non dovrebbe aumentare, e l’assicurazione dopo incidente non dovrebbe subire aumenti. Tuttavia, alcune compagnie assicurative potrebbero comunque tenere conto della tua storia di sinistri, aumentando il premio assicurativo. Questo può accadere anche in situazioni di “colpa pari o minore al 50%”: per esempio, se vieni “tamponati” e non hai colpa, alcune compagnie prevedono comunque un aumento del costo della polizza (senza intaccare la classe di merito). È una pratica spesso definita “deplorevole”, ma può capitare: in questi casi l’aumento può essere compreso tra “8 e il 10%”, anche se esistono compagnie che applicano incrementi più elevati a seconda del profilo assicurativo.
Si può evitare l’aumento dell’assicurazione dopo un sinistro?
Fortunatamente, esistono alcune strategie che puoi adottare per ridurre o evitare l'aumento della polizza dopo un sinistro. Vediamo come.
Come funziona la protezione bonus malus
Alcune compagnie offrono l’opzione di aggiungere una clausola di protezione bonus malus alla tua polizza. Questo strumento ti permette di evitare il declassamento della classe di merito dopo il primo incidente, proteggendo il tuo premio da aumenti. È una scelta da considerare, soprattutto se ti trovi in una classe di merito vantaggiosa.
Strategia “pagarli di tasca propria” e riscatto del sinistro
In alcuni casi, soprattutto quando si tratta di “sinistri stradali di modica entità”, alcuni automobilisti valutano di “pagarli di tasca propria” per evitare che l’incidente incida sul premio. Un’altra soluzione citata spesso è il “riscatto del sinistro”: in pratica si può chiedere di “rimborsare quanto si è pagato direttamente al danneggiato” così da evitare le conseguenze negative sul profilo assicurativo. L’obiettivo è ottenere “nessun aumento della polizza”, così che l’assicurato “rimarrà nella stessa classe di merito” e quindi “senza subire penalizzazione” nel sistema bonus-malus.
Cambiare compagnia assicurativa può aiutare?
Se l’aumento della polizza ti sembra troppo oneroso, potresti considerare di cambiare compagnia. Tuttavia, ricorda che il cambio di compagnia dopo un sinistro non sempre ti esonera dagli aumenti. La nuova compagnia, infatti, terrà conto della tua storia di sinistri.
Cosa succede se si cambia compagnia dopo un sinistro?
Cambiare compagnia assicurativa dopo un sinistro può essere vantaggioso, ma è fondamentale comprendere il meccanismo di trasferimento della classe di merito.
Trasferimento della classe di merito
La classe di merito viene trasferita da una compagnia all’altra, quindi il declassamento subito a seguito di un sinistro verrà mantenuto anche se scegli di passare a un altro assicuratore. Tuttavia, alcune compagnie offrono agevolazioni per nuovi clienti, come promozioni o sconti per mitigare l’aumento.
Penalità per cambi di compagnia frequenti
Un cambio troppo frequente di compagnia potrebbe essere visto con sospetto dagli assicuratori, portando a costi più elevati in futuro. Prima di cambiare, valuta attentamente i pro e i contro e confronta i preventivi di diverse compagnie.
Questa guida ti ha fornito una panoramica completa sugli aumenti assicurativi dopo un incidente. Ora conosci le variabili che influiscono sull’aumento RCA in caso di sinistro e le soluzioni a tua disposizione per evitare incrementi eccessivi. Non lasciare che un sinistro influisca troppo sulle tue spese: valuta sempre le opzioni disponibili e scegli la polizza più adatta alle tue esigenze.





